Nel manifatturiero, il magazzino non è un deposito.
È il punto dove inizia, o si blocca, il flusso produttivo. Un componente che arriva in ritardo a bordo linea ferma l’impianto. Uno stock che non coincide con il dato a sistema genera riconteggi, ritardi, decisioni sbagliate. Un picking non coordinato con la schedulazione produce movimenti inutili e attese.
Il problema è che la maggior parte dei WMS sul mercato non è stata progettata per questo contesto. Nasce per la logistica distributiva: gestire spedizioni, preparare ordini cliente, ottimizzare il trasporto. Quando viene adattata alla fabbrica, manca il collegamento con la produzione: il magazzino lavora, ma non sa cosa sta succedendo sulle linee. E la produzione non sa cosa c’è davvero a stock.




